
La Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina ha confermato la perdita di un caccia russo MiG-29 presso l’aeroporto militare di Belbek, in Crimea, in un’operazione condotta con sistemi senza pilota.
Secondo l’ente ucraino, l’operazione si è svolta nella notte tra il 25 e il 26 giugno 2026, nel territorio della Crimea attualmente sotto controllo russo. L’obiettivo è stato colpito da un drone operato da squadre del Dipartimento dei sistemi senza pilota dell’intelligence militare ucraina.
Secondo la dichiarazione diffusa dalla Direzione principale dell’intelligence, l’azione ha portato alla neutralizzazione di un caccia MiG-29. Nello stesso attacco sarebbe stata colpita anche un’attrezzatura di supporto a terra utilizzata per l’assistenza agli aeromobili militari nell’aeroporto.

L’intelligence ucraina ha inoltre affermato che i danni complessivi al caccia e all’attrezzatura di supporto potrebbero raggiungere decine di milioni di dollari. Un video attribuito all’operazione è stato diffuso dalle autorità ucraine.
L’importanza dell’aeroporto militare di Belbek
L’aeroporto militare di Belbek, situato vicino a Sebastopoli, è considerato una delle installazioni aeree più rilevanti della Crimea per l’aviazione militare russa. La base è già comparsa in altri episodi legati ad attacchi a lungo raggio contro infrastrutture militari nella penisola.
L’eventuale perdita di un aeromobile a terra ha un impatto che va oltre il valore finanziario del mezzo. Per le forze aeree, caccia parcheggiati, strutture di manutenzione, veicoli di supporto e piste operative formano un insieme critico. Quando uno di questi elementi viene compromesso, la capacità di generare sortite, mantenere la prontezza operativa e riposizionare gli aeromobili può essere influenzata.
Il ruolo del MiG-29

Il MiG-29 è un caccia di quarta generazione sviluppato ancora in epoca sovietica. Sebbene sia stato progettato originariamente con un focus sulla superiorità aerea e sull’intercettazione, il modello può svolgere anche missioni aria-superficie, a seconda della versione, degli armamenti integrati e del profilo operativo.
Nella guerra attuale, aeromobili di questo tipo restano rilevanti soprattutto per la loro disponibilità, velocità, capacità di reazione e impiego in missioni di difesa aerea regionale. Allo stesso tempo, essendo piattaforme con decenni di servizio, la loro manutenzione, modernizzazione e conservazione in basi avanzate sono diventate fattori sensibili.
Uso crescente dei droni contro obiettivi di alto valore
L’azione a Belbek rafforza una tendenza osservata nel conflitto: l’impiego di droni contro obiettivi militari di alto valore, tra cui aeromobili, radar, depositi, sistemi di difesa aerea e installazioni di supporto.
Anche quando non sostituiscono missili o aeromobili con equipaggio, i sistemi senza pilota offrono flessibilità operativa, un costo relativo inferiore e la possibilità di colpire punti sensibili dietro la linea di contatto. Per gli aeroporti militari, ciò aumenta la pressione sulle misure di protezione passiva, sulla dispersione degli aeromobili, sul camuffamento, sulla difesa di punto e sulla sorveglianza costante.
La Crimea resta un asse strategico
La Crimea rimane uno dei principali assi strategici della guerra. La penisola ospita infrastrutture militari, basi aeree, installazioni navali, rotte logistiche e sistemi di difesa che sostengono parte delle operazioni russe nel sud dell’Ucraina e nel Mar Nero.
Gli attacchi contro aeroporti militari come Belbek, Saki e Hvardiyske indicano che l’Ucraina cerca di limitare la libertà operativa dell’aviazione russa nella regione. Secondo rapporti precedenti, installazioni militari in Crimea sono già state bersaglio di altre azioni ucraine con droni e munizioni a lungo raggio.
La conferma della perdita di un MiG-29 a Belbek, se pienamente verificata da immagini indipendenti, rappresenterebbe un altro episodio della disputa per la capacità aerea nella regione — un fronte in cui tecnologia, intelligence e protezione delle infrastrutture hanno un peso sempre maggiore.
Fonte e immagini: Telegram @war_home | Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
